martedì 17 luglio 2012

Malpensa: Un treno per il Terminal 2: potrebbero investire anche i privati

http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/articolo.php?id=239067



Malpensa

Un treno per il Terminal 2: potrebbero investire anche i privati

La Commissione Europea finanzia con 524mila euro lo studio di fattibilità per il coinvolgimento di capitali privati nel nuovo collegamento ferroviario tra i due terminal dell'aeroporto

immagine di separazione
Il progetto del collegamento ferroviario tra T1 e T2 diventa sempre più concreto: è stato infatti approvato dalla Commissione Europea il finanziamento di 524mila euro per lo studio di fattibilità per il coinvolgimento di capitali privati, per la realizzazione del collegamento tra il terminal 1 e il terminal 2 di Malpensa.
Il finanziamento servirà a coprire il 50% dei costi dello studio, il restante 50% verrà finanziato da Ferrovienord, del Gruppo FNM, SEA e Regione Lombardia. Le analisi e valutazioni permetteranno, inoltre, di poter candidare il collegamento T1-T2 come progetto pilota nel piano proposto dalla BEI e dalla UE finalizzato a ricercare soluzioni sul mercato dei capitali complementari (Project bond Europei).

L’estensione della linea ferroviaria tra i due terminal di Malpensa, opera di impatto positivo per l’ambiente grazie alla conseguente riduzione del traffico stradale, migliorerà l’accessibilità dell’aeroporto con il capoluogo lombardo. Il progetto definitivo, il cui valore è stimato in 2,6 milioni di euro, è stato finanziato al 50% dalla stessa Comunità Europea grazie al programma TEN-T 2010 e per il restante da Ferrovienord e SEA. Il progetto complessivo della nuova opera prevede un investimento totale di circa 140milioni di euro. Il collegamento di circa 3,4 chilometri sarà a doppio binario e prevede una nuova stazione ferroviaria a quattro binari, un parcheggio multipiano di oltre 1000 posti e un collegamento pedonale coperto con una struttura in acciaio e vetro che collegherà la stazione ferroviaria al Terminal.

Il T2 entrerà così a far parte di un network di collegamento intermodale ferro-aria, assicurando un livello elevato di servizio per quanto riguarda l'accessibilità anche al segmento dei voli "low cost", il Terminal 2 è, infatti, la prima base continentale di easyJet. Questa è la prima fase di un progetto che in futuro permetterà di collegarsi con la linea del Sempione, con il nuovo Gottardo via Varese-Arcisate Stabio e Gallarate. Si tratta di un indubbio miglioramento per l'aeroporto di Malpensa è un passo avanti per allinearsi coi più evoluti scali europei. «Il gruppo FNM, che già nel ’99 aveva contribuito alla nascita di Malpensa con la realizzazione del collegamento ferroviario, oggi, grazie a questo finanziamento può proseguire, in collaborazione con SEA e su impulso della Regione, a sviluppare questo progetto fondamentale per il completamento funzionale dell’Aeroporto – ha dichiarato Norberto Achille, presidente del gruppo FNM. Il Collegamento T1-T2, infatti, costituisce una ulteriore e indispensabile fase di un progetto di “accessibilità globale” che permetterà così di estendere la “catchment area” dell’Aeroporto, con un migliore inserimento organico nel territorio.»

«Un altro segnale importante del riconoscimento dell’Unione Europea del ruolo di Malpensa per la mobilità di passeggeri e merci in Europa – spiega Giuseppe Bonomi, presidente di SEA. Un significativo passo avanti volto al coinvolgimento di soggetti privati in un investimento per un progetto in linea con le migliori best practices europee. Favorire infatti l’intermodalità ferro-aria è uno dei passaggi strategici per lo sviluppo del territorio.» Anche Raffaele Cattaneo, assessore alle infrastrutture e mobilità della Regione Lombardia, è entusiasta dell'ide: «Abbiamo proposto all'Unione Europea un approfondito studio sulla possibilità di ricorrere a forme di finanziamento pubblico e privato, innovative nel settore. Il riconoscimento di oggi conferma senza dubbio alcuno la bontà del progetto.»

17/07/2012

lunedì 16 luglio 2012

A Verbania si sperimenta il libro fai-da-te

http://www.orizzontescuola.it/node/24841

Lun, 16/07/2012 - 07:59 * Categoria: Innovazione M. Media

A Verbania si sperimenta il libro fai-da-te

red - A Verbania, Capoluogo della provincia Verbano-Cusio-Ossola di 31.115 abitanti, situato sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, si sperimentano libri di testo prodotti da allievi e docenti.
La sperimentazione avverrà nell'istituto di scienze umane e del liceo linguistico Cobianchi di Verbania e coinvolgerà 54 studenti di due terze. L'obiettivo è la totale sostituzione dei manuali di carta con i tablet. Ma la novità, rispetto ad altri progetti, consiste nella creazione di tali testi attraverso una collaborazione tra insegnanti e alunni.
Una vera e propria rivoluzione che da un lato decreta la fine e l'editoria tradizionale e dall'altro la fine di un modello di apprendimento e l'inizio di una nuova era in cui apprendere diventerà sinonimo di condividere.
Il progetto vedrà l'assistenza degli esperti dell'Università della Bicocca che avranno il compito di monitorare i contenuti, al fine di garantirne l'attendibilità e la completezza.

martedì 10 luglio 2012

L'Ossola senza piste di atletica



http://edizioni.lastampa.it/vco/articolo/lstp/11768/

10.07.2012

DOMODOSSOLA



L'Ossola senza piste di atletica


La pista di atletica dello stadio Poscio di Villadossola

Inagibili gli impianti di Domo e Villa, i Comuni non hanno i soldi per sistemarli

RENATO BALDUCCI

Diciassette società di atletica, 1.300 tesserati, 75 dirigenti, diciotto giudici di gara. Un esercito di sportivi che in gran parte è concentrato in Ossola. Peccato però che la valle non abbia una pista di atletica agibile. Un problema che si trascina da anni, viste le condizioni degli anelli degli stadi di Domodossola e Villadossola. La denuncia arriva dal gruppo sportivo Genzianella di Ceppo Morelli, una delle società storiche dell’atletica ossolana.

Il servizio su La Stampa oggi in edicola.


martedì 3 luglio 2012

Lavori sulla linea del Sempione "I disagi ridotti al minimo"

http://edizioni.lastampa.it/vco/articolo/lstp/11229/

03.07.2012 - Domodossola


Lavori sulla linea del Sempione "I disagi ridotti al minimo"
Dall'11 agosto partono gli interventi alla galleria elicoidale di Iselle, le ferrovie svizzere assicurano i collegamenti con gli autobus

Luca Zirotti

«I disagi saranno ridotti al minimo, con le corse sostitutive in autobus e il trasbordo nelle stazioni di Domodossola e Iselle». Le ferrovie svizzere rispondono così alle preoccupazioni avanzate dal Vco in vista della chiusura imminente della galleria elicoidale di Varzo, prevista dall’11 agosto al 2 settembre per lavori di ammodernamento e messa in sicurezza.

E’ stato Marco Bacher, rappresentante delle Ferrovie federali svizzere, a rassicurare sulla gestione della chiusura nel corso di un incontro a Domodossola del tavolo provinciale per il frontalierato.
Da parte svizzera è arrivata anche una sollecitazione alla parte italiana per una collaborazione forte nella programmazione dei servizi di autobus. A Rfi sono stati sollecitati ancora interventi alla stazione di Iselle, in particolare per il miglioramento dell’impianto di illuminazione anche per garantire la sicurezza nelle ore serali.

«Faremo un sopralluogo congiunto con le ferrovie svizzere e italiane per verificare i lavori da svolgere a Iselle - spiegano gli assessori provinciali Giampaolo Blardone e Marcella Severino - intanto alle ferrovie svizzere abbiamo ribadito la necessità di risolvere il problema del sovraffollamento dei treni utilizzati dai pendolari sulla linea Domodossola-Briga. Serve un vagone in più per ogni convoglio».

Gestione ottimale del traffico supplementare grazie ai provvedimenti straordinari

http://www.news.admin.ch/dokumentation/00002/00015/?lang=it&msg-id=45265

03.07.2012

Gestione ottimale del traffico supplementare grazie ai provvedimenti straordinari

Berna, 03.07.2012 - Durante la chiusura della linea ferroviaria del San Gottardo, sulle strade attraverso le Alpi si è registrato un aumento contenuto del traffico che non ha causato ulteriori code. Le agevolazioni concesse agli autocarri dall’Ufficio federale delle strade (USTRA) hanno consentito al traffico pesante di scorrere fluidamente. Con la riapertura della linea ferroviaria l’USTRA torna al regime normale.

Durante l’interruzione della linea ferroviaria del San Gottardo in seguito alla frana verificatasi presso Gurtnellen, sui quattro valichi stradali transalpini (San Gottardo, San Bernardino, Sempione e Gran San Bernardo) sono stati rilevati in media circa 200 autocarri in più al giorno, equivalenti a un aumento di circa il cinque per cento, che ha potuto essere gestito senza problemi.La chiusura del tratto ferroviario aveva richiesto la rimozione degli impianti semaforici e l’apertura di tutte le corsie di marcia presso i cantieri sulla strada del passo del Sempione. Il blocco notturno per lavori di manutenzione nella galleria autostradale del San Gottardo era stato ridotto di due ore. In questo periodo erano inoltre state adottate regolamentazioni speciali per il trasporto di merci pericolose emanate allo scopo di assicurare ai Cantoni Ticino e Uri e alla Valle Mesolcina l’approvvigionamento di merci normalmente trasportate su rotaia (ad es. gas liquidi). La richiesta di questi trasporti è stata tuttavia limitata.Con la riapertura della linea FFS l’USTRA torna al regime  normale, il che vuol dire che in corrispondenza del cantiere sul passo del Sempione una corsia verrà di nuovo chiusa al traffico.La riduzione degli orari riservati ai lavori di manutenzione notturni, introdotta l’8 giugno dall’USTRA nella galleria autostradale del San Gottardo, ha tuttavia delle conseguenze. Affinché si possano eseguire i restanti lavori, la galleria dovrà restare chiusa per due notti supplementari, da lunedì 2 luglio a martedì 3 luglio e da martedì 3 luglio a mercoledì 4 luglio, dalle 22.15 alle 05.00.
Pubblicato da

Ufficio federale delle strade USTRA
Internet: http://www.astra.admin.ch